Aspiranti cooperatori a Torino… nel cuore di don Bosco!!

Schermata-2014-04-15-alle-15.26.26

Eccoci di nuovo qui a raccontarvi un altro pezzo del nostro cammino di aspiranti. Stavolta l’incontro collettivo si è svolto a Torino, la prima parte visitando il sito di Valdocco, accompagnati da don Enrico, nostro bravissimo don di riferimento e la seconda parte raggiungendo i luoghi salienti della Torino di don Bosco. Questa volta a farci strada è Mauro, cooperatore salesiano, che festeggiava giusto oggi i primi 20 anni della sua Promessa!! Vanno a lui tutti i nostri complimenti e un grazie di cuore per la sua disponibilità e competenza! Si è trattato di un incontro intenso e ricco di spiritualità, non è facile farne una sintesi senza correre il rischio di sminuirlo… ci proviamo, condividendo con voi alcuni dei “pensieri speciali” che i nostri formatori ci hanno trasmesso durante questo salesianissimo percorso.

Dopo un momento iniziale di preghiera che, attraverso la comparazione tra alcuni passi di Vangelo e altrettanti brani estratti dalle Memorie dell’Oratorio, ha reso evidente come l’esperienza di vita personale di don Bosco sia riconducibile alla vita di Maria e di Gesù, ci spostiamo in Cappella Pinardi. Qui la tela della Resurrezione, gli archi con le allegorie dei Sacramenti, le antifone Mariane e la statua di Maria Consolata, creano un clima di protezione e purezza che richiamano alla GRANDE DEVOZIONE DI DON BOSCO A MARIA e trasmettono, a chiare lettere, il messaggio di come la CONFESSIONE sia la CHIAVE DI ACCESSO AL REGNO DEI CIELI. Infine, bella e concreta la proposta di immaginarsi la cappella stracolma di ragazzi di strada… è proprio con questa immagine che transitiamo nella chiesa di san Francesco di Sales, più spaziosa ed adatta alle nuove necessità dell’oratorio. Qui si respira l’aria dei miracoli, infatti è proprio in questa Chiesa che don Bosco riuscirà a sfamare tutti i suoi quattrocento ragazzi con le sole 20 pagnotte recuperate nelle dispense e sarà ancora qui che don Bosco troverà san Domenico Savio in estasi davanti al Tabernacolo. Continuando il nostro percorso sui passi di don Bosco, prima di raggiungere le camerette, abbiamo “incontrato” il teologo Giovanni Battista Borel, che fu per molto tempo uno dei collaboratori più fedeli di don Bosco, nonché primo sacerdote cooperatore della Congregazione Salesiana; molto probabilmente senza il suo aiuto don Bosco non sarebbe riuscito nella sua opera. A seguire il nostro abbraccio anche a mamma Margherita, che il suo vestito nuovo alla fine l’ha “acquistato” in Paradiso!! Siamo poi passati alla visita delle camerette, tra le tante cose interessanti un flash sulla “cattedra della buonanotte”, luogo dal quale ogni sera don Bosco indirizzava alcuni pensieri ai suoi ragazzi, e la riflessione toccante di don Enrico sulle difficoltà della vita di don Bosco, che se non fosse stato un UOMO DI PREGHIERA non avrebbe retto a tanta fatica. Un’attenzione particolare merita il suo “VOGLIATEVI BENE” rivolto ai confratelli in punto di morte. Concludiamo la prima parte della giornata in Basilica, accolti da Maria Ausiliatrice. Da che parte iniziare… è difficile, sono talmente tante le cose da dire che fare una sintesi che abbia un senso è impossibile… cerchiamo di farvi partecipi di quanto vissuto prendendo in prestito le parole con le quali don Enrico ha esordito: “QUI NON TI SENTI MAI SOLO!!” E non aggiungiamo altro… se non una piccola curiosità che a noi ha fatto un grande effetto: don Bosco arriva a Valdocco il 12 aprile, lo stesso giorno “di arrivo” a Valdocco del nostro corso aspiranti…
E’ arrivato il momento del pranzo!! Grazie mille a don Eligio che è passato a portarci un saluto “cioccolatoso”!!!
Alle 14,00 riprendiamo il nostro cammino. La prima tappa è il Rifugio della Marchesa Giulia di Barolo, dove Suor Ave, biografa ufficiale della stessa, ci delinea in modo incantevole la personalità di Giulia, sottolineando in modo chiaro ed inequivocabile i punti di contatto con il pensiero e gli atteggiamenti di don Bosco. Non è solo l’assistenza che conta, ma è fondamentale restituire dignità alle persone accompagnandole attraverso un CAMMINO DI SANTITÀ; e’ necessario RIDARE SPERANZA A CHI SBAGLIA ED INSEGNARE IL BENE CON PERSUASIONE E AMORE. E’ lei che scende personalmente nell’inferno delle carceri con l’obiettivo di far “resuscitare” coloro che incontra. Proseguiamo, raggiungendo il Santuario della Consolata – ancora e sempre Maria che nel “ruolo” della Consolata lascia un segno indelebile nel cammino di don Bosco, è qui che celebrerà la sua seconda messa. A Mauro, il nostro cooperatore, il compito di far emergere un’altra importante figura, quella di don Cafasso. Molti i punti di contatto con il Santo compaesano di don Bosco, contatti così importanti che decisero la sua stessa strada, che determinarono tutta la sua opera. Spesso la parola rassicurante di don Cafasso, suo confessore, bastava a risolvere i dubbi di don Bosco. Ci viene però ricordato in questo contesto che, a differenza di quanto pensava don Cafasso, per don Bosco L’OTTIMO È NEMICO DEL BENE” e per noi, che “ottimi” non siamo, ma che col cuore tentiamo di diventare almeno discreti cooperatori è motivo di speranza!! Ultima tappa la chiesa di san Francesco d’Assisi, è nella sacrestia di questa chiesa che avviene l’incontro con Bartolomeo Garelli, luogo della nascita dell’oratorio di don Bosco. Da qui risuona il suo appello: “NON RIMANDATE IL BENE, FATELO SUBITO”. E’ in questa chiesa, all’Altare dell’Angelo Custode, che don Bosco ha celebrato la sua prima messa e dove noi concludiamo questo prezioso incontro, affidandoci proprio al nostro Angelo Custode affinché ci aiuti a dare concretezza al nostro carisma.

Grazie, grazie e ancora grazie a chi con passione ci sta accompagnando lungo questo cammino formativo!! Grazie Piero!

Condividi questo articolo con i tuoi amici
    Categories: Senza Categoria | Leave a comment

    Mercoledì 19 marzo… non solo festa del papà, ma anche corso aspiranti cooperatori!!

    Incontro di formazione “in casa” con al centro Eucaristia e Riconciliazione

    images

    Questa volta l’incontro si è svolto al Cagliero ed è stato Piero ad accompagnarci nel cuore di don Bosco per farci sentire l’importanza di due Sacramenti che se vissuti in pienezza possono davvero cambiare la vita di ognuno di noi: l’Eucaristia e la Riconciliazione. Tocchiamo in breve sintesi i punti salienti del momento formativo, partendo da una raccomandazione che Don Bosco faceva ai cooperatori: “Procurino di accostarsi colla maggiore frequenza ai Santi Sacramenti della Confessione e della Comunione”.
    Nell’Eucaristia, che ci permette di divenire una sola cosa con il Padre, ci troviamo nella condizione di assimilare un po’ alla volta la carità del Buon Pastore ed è così che prende valore lo spirito di servizio del cooperatore, che si realizza in un’offerta di vita indirizzata essenzialmente alla cura dei giovani, per la loro promozione e salvezza. Eucaristia come sorgente di spirito salesiano … dice infatti il Rettor Maggiore “fare l’Eucaristia per farsi Eucaristia”.
    La Confessione ci rende invece consapevoli del fatto che amiamo troppo poco – peccare è soprattutto mancare nell’amore, non fare tutto il bene che si potrebbe fare – e ci dà la possibilità di sperimentare l’amore grande e paziente di Dio Padre, sempre pronto ad accoglierci e che, come dice Papa Francesco, “non si stanca mai di perdonarci”. Attraverso il Sacramento della Riconciliazione affidiamo la nostra vita spirituale alla grazia del Signore che vale infinitamente più della nostra forza di volontà, insomma un aiuto valido ed insostituibile per diventare più buoni!! Don Bosco dedicava tantissime ore a confessare i suoi ragazzi, era richiesto da molti, grandi e piccoli; in certe oc¬casioni terminava stremato dopo aver confessato dieci, dodici e anche diciot¬to ore in un giorno.

    Anche questo incontro è stato bello ed arricchente, grazie di cuore a Piero e a tutti coloro che si prodigano per la buona riuscita del nostro cammino formativo.
    Abbiamo concluso la serata con un brindisi ai papà in compagnia delle famiglie degli aspiranti!!

    Condividi questo articolo con i tuoi amici
      Categories: Senza Categoria | Leave a comment

      LA GIOIA DI UN INCONTRO

      La_gioia_di_un_incontro_-_racconto_per_ragazzi_html_m4141dc48

      La_gioia_di_un_incontro_-_racconto_per_ragazzi_html_4dac1c41

      La_gioia_di_un_incontro_-_racconto_per_ragazzi_html_m17c557b5

      La_gioia_di_un_incontro_-_racconto_per_ragazzi_html_m5265ec2e

      La_gioia_di_un_incontro_-_racconto_per_ragazzi_html_m3448eedd

      La_gioia_di_un_incontro_-_racconto_per_ragazzi_html_3ea93af0

      La_gioia_di_un_incontro_-_racconto_per_ragazzi_html_m67cb3b30

      La_gioia_di_un_incontro_-_racconto_per_ragazzi_html_m3fd41ad1

      La_gioia_di_un_incontro_-_racconto_per_ragazzi_html_7f399365

      La_gioia_di_un_incontro_-_racconto_per_ragazzi_html_195990b5

      La_gioia_di_un_incontro_-_racconto_per_ragazzi_html_m6b44c614

      La_gioia_di_un_incontro_-_racconto_per_ragazzi_html_m3be7a848

      La_gioia_di_un_incontro_-_racconto_per_ragazzi_html_m37e3661d

      La_gioia_di_un_incontro_-_racconto_per_ragazzi_html_m2351e2e3

      La_gioia_di_un_incontro_-_racconto_per_ragazzi_html_30cfd665

      La_gioia_di_un_incontro_-_racconto_per_ragazzi_html_1c383baa

      La_gioia_di_un_incontro_-_racconto_per_ragazzi_html_m6428ed96

      La_gioia_di_un_incontro_-_racconto_per_ragazzi_html_3741c211

      Anche tu sei unico e irripetibile, non farti abbattere dalle piccole difficoltà, alza la testa e ammira quante belle cose ci sono state regalate, ammira lo splendore del mondo! Non sprecare tempo a rattristarti, ma corri fuori e dai il meglio di te stesso, non avere paura, ama gli altri, mordi la vita e regala il tuo sorriso a tutti coloro che incontri… Non sprecare nessuna opportunità!

      VIVI!!

      Condividi questo articolo con i tuoi amici
        Categories: Senza Categoria | Leave a comment

        TU SEI FATTO PER AMARE!

        Guarda sotto i tuoi piedi se c’è
        c’è acqua di palude
        che ti risucchia giù.
        Guarda sotto i tuoi occhi se c’è
        c’è una fitta nebbia
        che non sopporti più.

        Guarda sotto il tuo campo se c’è
        c’è una pianta secca
        che non fiorisce più.
        Guarda sotto il tuo cielo se c’è
        c’è una stella smorta
        che non riscalda più.

        Guarda fra le tue strade se c’è
        c’è un fiume di gente
        che forse aspetta te.
        Guarda dentro il tuo cuore se c’è
        c’è una voglia di dare
        che cresce sempre più.

        No, non fermarti qui!
        Tu sei fatto per qualcosa di più.

        Come l’acqua c’è per dissetare,
        come il fuoco è fatto per bruciare,
        tu sei fatto per amare.
        Come gli occhi sono per vedere
        e la bocca è fatta per parlare,
        tu sei fatto per amare.
        Sei fatto per amare.

        Guardati dalle iene perché: loro fanno la festa
        se non sei vivo tu. Guardati dai pirati perché:
        danno in bocca agli squali se non li vinci tu.

        No, non fermarti qui! Tu sei fatto per qualcosa di più.

        Come l’acqua c’è per dissetare…

        Condividi questo articolo con i tuoi amici
          Categories: Senza Categoria | Leave a comment

          I BISCOTTI

          Una ragazza stava aspettando il suo volo in una sala d’attesa di un grande aeroporto. Siccome avrebbe dovuto aspettare per molto tempo, decise di comprare un libro per ammazzare il tempo. Comprò anche un pacchetto di biscotti. Si sedette nella sala VIP per stare piu tranquilla. Accanto a lei c’era la sedia con i biscotti e dall’altro lato un signore che stava leggendo il giornale. Quando lei cominciò a prendere il primo biscotto, anche l’uomo ne prese uno, lei si sentì indignata ma non disse nulla e continuò a leggere il suo libro. Tra sé pensò: “Ma tu guarda, se solo avessi un po’ più di coraggio gli avrei già dato un pugno…”
          Così ogni volta che lei prendeva un biscotto, l’uomo accanto a lei, senza fare un minimo cenno ne prendeva uno anche lui. Continuarono fino a che non rimase solo un biscotto e la donna pensò: “Ah, adesso voglio proprio vedere cosa mi dice quando saranno finiti tutti!!”
          L’uomo prese l’ultimo biscotto e lo divise a metà! “Ah!, questo è troppo” pensò e cominciò a sbuffare indignata, si prese le sue cose, il libro, la sua borsa e si incamminò verso l’uscita della sala d’attesa. Quando si sentì un po’ meglio e la rabbia era passata, si sedette in una sedia lungo il corridoio per non attirare troppo l’attenzione ed evitare altri dispiaceri. Chiuse il libro e aprì la borsa per infilarlo dentro quando………… nell’aprire la borsa vide che il pacchetto di biscotti era ancora tutto intero nel suo interno. Sentì tanta vergogna e capì solo allora che il pacchetto di biscotti uguale al suo era di quell’uomo seduto accanto a lei che però aveva diviso i suoi biscotti con lei senza sentirsi indignato, nervoso o superiore, al contrario di lei che aveva sbuffato e addirittura si sentiva ferita nell’orgoglio.

          Quante volte nella nostra vita mangeremo o avremo mangiato i biscotti di un altro senza saperlo? Prima di arrivare ad una conclusione affrettata e prima di pensare male delle persone, GUARDA attentamente le cose, molto spesso non sono come sembrano!!!!

          Impegno della settimana: avere occhi e cuore attenti verso chi ci circonda :)

          Condividi questo articolo con i tuoi amici
            Categories: Senza Categoria | Leave a comment

            IL SOLE DELL’AMORE

            Abbiamo pensato ad una bella novità per tutti voi!! :)
            Ogni domenica pubblicheremo una storiella, un video o un’immagine con una breve riflessione ed un impegno per farvi iniziare al meglio la settimana… Stay tuned!

            Cominciamo con…. IL SOLE DELL’AMORE

            sole-amore-1

            sole-amore-2

            sole-amore-3

            sole-amore-4

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

             

            Spesso il freddo che sentiamo viene da dentro ed è semplicemente formato da tutti quei sentimenti negativi come la rabbia, l’invidia, la gelosia, ecc… Non abbiamo bisogno di chissà quali capi termici per per ripararci dal gelo provocato da questi sentimenti: in questi casi l’unico rimedio per generare un po’ di calore è la luce di un SORRISO. A volte può cambiare e rendere meno buia la giornata di qualcuno vicino a noi e, cosa fondamentale, è incredibilmente contagioso :)

            L’impegno di questa settimana è SORRIDERE!

            Condividi questo articolo con i tuoi amici
              Categories: Senza Categoria | Leave a comment

              NEVE, GOMMONI E CIELO AZZURRO: DIVERTIMENTO ASSICURATO!

              Schermata-2014-03-12-alle-17.01.30Il 7 e l’8 marzo si è svolto il gruppo Samuel delle terze medie di Ivrea e Torino. Ma non è stato un Samuel come tutti gli altri!!! Venerdì pomeriggio i ragazzi hanno partecipato alla via crucis condotta dal gruppo del biennio dell’Oratorio don Bosco, hanno cenato all’istituto e si sono sfidati a una serie di giochi a squadre proposti dagli animatori. Terminata la serata, don Eligio ha dato la buonanotte come era solito fare Don bosco e poi…. tutti dentro il sacco a pelo!! Sabato mattina, dopo esserci alzati, abbiamo indossato le nostre tute da sci, scarponi e via…. direzione snow park di Gressoney! Ad accoglierci un cielo azzurro senza nuvole e tanta tanta neve, sulla quale abbiamo potuto giocare con i gommoni e con le bici e fare tanti capitomboli!! Giusto una breve pausa per riempirci lo stomaco e poi di nuovo tutti sulla neve. E tra una risata e l’altra il sole era già dietro le montagne e il don era già lì ad aspettarci per riportarci a Ivrea, dove ci aspettavano i ragazzi dell’oratorio per la messa concelebrata da don Dante e don Eligio, al quale rivolgiamo un GRAZIE particolare!!

              Ma non è finita qui, il prossimo appuntamento, come i ragazzi sanno già, è il 22 aprile in campeggio a Castelnuovo Nigra!!

              Condividi questo articolo con i tuoi amici
                Categories: Senza Categoria | Leave a comment

                Aspiranti cooperatori sulle orme di don Bosco al Colle e a Chieri!

                Schermata-2014-03-02-alle-14.13.35

                Ieri abbiamo partecipato all’incontro “collettivo” di formazione per aspiranti cooperatori… è stato proprio bello e deve essere piaciuto molto anche alla pioggia che non ci ha mai abbandonati!!
                Formatore, insieme a don Enrico Lupano, il giovane chierico Thierry davvero in gamba e una proposta decisamente interessante: riuscire a vedere e a sentire con occhi e cuore nuovi i luoghi dove don Bosco è nato e vissuto sino al 1841. La mattinata l’abbiamo trascorsa al Colle e nel primissimo pomeriggio ci siamo trasferiti a Chieri, dove Giovanni effettua quelle scelte di vita che lo porteranno a diventare San Giovanni Bosco, gli anni durante i quali si forma il carisma salesiano. Il racconto della vita di Don bosco, che il nostro Thierry ci propone man mano che raggiungiamo i luoghi dove il Santo è nato e vissuto, è permeato dalla passione di chi lo ama profondamente e le figure chiave di mamma Margherita, don Calosso e Luigi Comollo emergono con tutta la loro forza.
                La giornata si conclude in Duomo a Chieri col nostro grazie a Maria e al Signore anche per il dono di coloro che ci stanno accompagnando in questo cammino formativo, sia in sede locale sia centrale.
                Oggi possiamo dire che quei luoghi li abbiamo davvero rivisti e risentiti con occhi e cuorie diversi… con occhi e cuore da cooperatori!!!

                Un grazie particolare a Loris e a don Eligio per la loro presenza.

                Condividi questo articolo con i tuoi amici
                  Categories: Aspiranti cooperatori | Leave a comment